Eccezionali eventi meteorologici del 2/10/2018 – BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE

BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE

Eccezionali eventi meteorologici del 2/10/2018 – BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE

Sospensione delle rate dei mutui fino al 1 ottobre  2019

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 2 ottobre 2018 nel territorio delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano.

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito diverse Regioni del territorio italiano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 558 del 15 novembre 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. n. 270 del 20 novembre 2018.
In ottemperanza alla suindicata Ordinanza, il Gruppo BANCO BPM informa tutta la propria clientela, titolare di mutui relativi agli edifici sgomberati ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolta nei medesimi uffici, il diritto di richiedere alle banche, fino all’agibilità o all’abilità dell’immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dell’emergenza, la sospensione delle rate dei mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale, previa presentazione di autocertificazione del danno subito ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni.

L’articolo 6 “Sospensione dei mutui” dell’Ordinanza n. 558/2018 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, infatti, stabilisce che:

“1. In ragione del grave disagio socio economico derivante dall’evento in premessa, detto evento costituisce causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1218 del codice civile. I soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi uffici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari fino all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza, le banche e gli intermediari finanziari informano i mutuatari, almeno mediante avviso esposto nelle filiali e pubblicato nel proprio sito internet, della possibilità di chiedere la sospensione delle rate, indicando tempi di rimborso e costi dei pagamenti sospesi calcolati in base a quanto previsto dall’Accordo del 18 dicembre 2009 tra l’ABI e le Associazioni dei consumatori in tema di sospensione dei pagamenti, nonché il termine, non inferiore a trenta giorni, per l’esercizio della facoltà di sospensione […].”
In conformità alle disposizioni di cui sopra e al fine di fornire il massimo sostegno alla propria clientela colpita dal suddetto tragico evento, il Gruppo BANCO BPM, per il tramite di tutte le società del proprio Gruppo, accorderà la sospensione delle rate dei mutui fino al 1 ottobre 2019 ai propri clienti, sia privati che imprese, destinatari del provvedimento di sgombero, che ne faranno specifica richiesta, da presentarsi entro il 28 febbraio 2019, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 e successive modifiche ed integrazioni.

Si invitano pertanto i clienti interessati a recarsi presso la propria Filiale per richiedere tutte le informazioni relative a costi, tempi e modalità della sospensione, fermo restando il fatto che la Banca non applicherà costi o commissioni per l’istruttoria della pratica di sospensione.
Il presente comunicato ha validità per tutte le Società del Gruppo BANCO BPM.