Taglio del nastro alla “nuova” filiale di Scandiano

Taglio del nastro alla “nuova” filiale di Scandiano

Presente all'inaugurazione anche la Polisportiva Scandianese alla quale verrà donato un defibrillatore per il palazzetto dello sport "Palaregnani"

Scandiano, 24 maggio 2016

Taglio del nastro alla filiale del Banco S.Geminiano e S.Prospero di Scandiano, Reggio Emilia, dove si festeggiano i nuovi locali di Corso Vallisneri 17/g: iniziati a novembre, i lavori di messa a punto della sede si sono conclusi lo scorso marzo mantenendo l’operatività nello stesso stabile.

La filiale che conta 15 risorse è una presenza storica sul territorio: ha aperto nel 1921 ed è uno sportello “capofila” che comprende la dipendenza più piccola di Casalgrande.

«Dopo quasi un secolo di storia siamo qui oggi a festeggiare la filiale di Scandiano che nacque poco dopo la Grande Guerra, negli anni che segnarono l’ascesa per il Banco e un ampliamento del suo raggio di azione che lo avrebbe portato, una decina di anni dopo, al consolidamento con il Banco S.Geminiano di Modena e al rafforzamento del suo ruolo da protagonista del territorio, a sostegno delle famiglie e delle piccole medie imprese» – spiega il direttore Alessandro Rocchi, reggiano, arrivato alla guida della filiale lo scorso gennaio e nel Bsgsp da oltre venti anni.

«Le filiali sono per noi, oggi come allora, non solo un luogo di lavoro, ma anche di incontro per la comunità, tanto che sempre più spesso vengono aperte per ospitare mostre o piccoli eventi».

A fare gli onori di casa, insieme ad Alessandro Rocchi, ci sarà il direttore territoriale BSGSP Stefano Bolis e il responsabile di area Paolo Riccò che accoglieranno tra gli ospiti il sindaco Alessio Mammi.

Ospite speciale la Polisportiva Scandianese, rappresentata dal presidente Ireneo Valentini: l’inaugurazione sarà infatti l’occasione per ufficializzare l’erogazione liberale del Banco che finanzierà l’acquisto di un defibrillatore completo di teca per il Palazzetto dello Sport “Palaregnani”.

«Abbiamo voluto legare questo momento di festa a un piccolo gesto di solidarietà per la comunità di cui, con la nostra presenza quasi centenaria, ci sentiamo parte integrante» commenta Rocchi.