Roberto Perico nominato responsabile della Divisione Credito Bergamasco

Roberto Perico nominato responsabile della Divisione Credito Bergamasco

Il manager bergamasco raccoglierà il testimone di Bruno Pezzoni che ha guidato il Creberg dal 2010

Bergamo, 27 gennaio 2016 – Avvicendamento ai vertici del Credito Bergamasco. Sarà infatti Roberto Perico a raccogliere l’eredità di Bruno Pezzoni alla guida del Creberg. La nomina è stata ufficializzata ieri dal Consiglio di Amministrazione del Banco BPM.

Per Roberto Perico, sinora alla guida della Direzione Territoriale Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, si tratta di un ritorno a casa. Bergamasco, classe 1957, ha percorso la sua ultratrentennale carriera bancaria proprio nel Credito Bergamasco.

Assunto nel 1980, il manager bergamasco ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità maturando un’esperienza ricca e articolata in tutti i principali ambiti della professione bancaria: dai crediti, sia nel settore retail sia corporate, alla rete commerciale in cui è stato responsabile di numerose filiali, anche di grandi dimensioni, e d’area affari.

Nominato dirigente nel 2008, dal 2009 al 2012 è stato responsabile del servizio corporate dell’istituto bergamasco. Nel giugno 2012 è stato chiamato a dirigere la Direzione Territoriale Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno.

Perico sarà chiamato a proseguire il lavoro di Bruno Pezzoni che lascia i vertici del Creberg dopo esserne stato a capo per oltre cinque anni. Il Consiglio di Amministrazione del Banco BPM ha rivolto un unanime ringraziamento a Pezzoni per il lavoro e l’impegno dedicati al Creberg e al Banco BPM nel suo lungo e proficuo servizio.

“Vorrei ufficialmente ringraziare Bruno Pezzoni – ha commentato Pier Francesco Saviotti, amministratore delegato del Banco BPM – che lavorava con me fin da quando aveva i “calzoni corti” e mi ha dato una grossa mano anche quando sono arrivato al Banco dove ricopriva la carica di responsabile dei crediti”. “Ho ritrovato un collega che aveva “masticato” i crediti fin dall’epoca della Comit e che ha dato un preziosissimo contributo anche a Bergamo, prima al Credito Bergamasco e poi alla Divisione territoriale”.