Rete di gusto

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La rete d’imprese “Il Buon Gusto Veneto”

Se ogni imprenditore mettesse a disposizione dei colleghi un suo contatto commerciale con l’estero, si potrebbe uscire più facilmente dalla crisi. Se ciascuna azienda condividesse conoscenze ed esperienze con altre, i fatturati collettivi aumenterebbero.

Da questa certezza è nata la rete d’imprese “Il Buon Gusto Veneto” (www.ilbuongustoveneto.it).
«Un modello di aggregazione basato sulla collaborazione, su rapporti tra persone prima ancora che tra imprenditori», Giancarlo Taglia, general manager del progetto.

Oggi “Il Buon Gusto Veneto” riunisce 56 aziende distribuite in tutta la regione, per un fatturato complessivo di 850milionidi euro e un totale di 2.300 dipendenti.

«Nel 2009 – racconta Taglia – sono state gettate le basi della rete. Io allora ero responsabile acquisti nel settore della grande distribuzione. Ogni giorno avevo modo di ascoltare i problemi delle aziende fornitrici: dalla logistica al marketing, dal commercio estero allo sviluppo del prodotto».

«Con un gruppo di imprenditori amici – ricorda Taglia – abbiamo impostato una prima aggregazione informale, basata sull’idea del dare: ognuno doveva mettere a disposizione tempo, know how, contatti, per la crescita individuale e collettiva».
Nato ufficialmente nel 2012, a seguito della legge che ha definito la disciplina dei contratti di rete, “Il Buon Gusto Veneto” è passato dalle 15 imprese iniziali alle 56 attuali, tutte appartenenti al settore enogastronomico ma ciascuna specializzata in un prodotto differente.