Progetto “Verona Cuore”.

Progetto “Verona Cuore”.

Consegnati i manichini per le manovre di rianimazione cardiopolmonare

Sono stati consegnati questa mattina presso la Sala Azzurra del “Centro di incontro stadio” 33 manichini utili all’insegnamento delle tecniche di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP). I mezzi busti sono stati consegnati agli istituti delle Scuole Secondarie di 2° grado di Verona e provincia che maggiormente si sono distinti e adoperati per la diffusione dell’insegnamento delle tecniche di primo soccorso.

Gli istituti, rappresentati questa mattina dai docenti di educazione fisica e da alcune delegazioni di studenti sono: I.I.S. M.Minghetti di Legnago; I.T. Industriale G. Ferraris Verona; I.I.S G. Silva M.Ricci Legnago; I.I.S. L. Calabrese P.Levi di S. Pietro in Cariano; Liceo Scientifico G. Fracastoro Verona; Educandato agli Angeli Verona; Liceo Scientifico A. Messedaglia Verona; I.P.A.A.T.A. G.Medici Legnago.

Alla cerimonia di consegna erano presenti, oltre agli studenti e agli insegnanti, il Presidente dell’Associazione Italiana Soccorritori di Verona, Fabio Debortoli e Franco Menini, Presidente del Comitato Territoriale Banca Popolare di Verona Gruppo Banco BPM.

Il Presidente dell’Associazione Soccorritori ha ringraziato tutti i volontari impegnati nelle attività di divulgazione delle manovre di rianimazione e gli istituti impegnati nel progetto “Verona Cuore”, auspicando che non venga mai a mancare il sostegno a questo tipo di progetti.
E’ seguito poi l’intervento di Franco Menini che nel ricordare l’importanza di questo progetto che Banca Popolare di Verona ha appoggiato fin dalle sue prime fasi nel 2011, ha sottolineato come gli spiragli, che ora si intravvedono, consentono di pensare di sostenere anche in futuro progetti rilevanti come il progetto “Verona Cuore”.

Il progetto “Verona Cuore” a cui hanno aderito 35 istituti scolastici, ha come obiettivo quello di diffondere una vera e propria cultura della rianimazione cardio polmonare nelle scuole. Con questa integrazione di materiale didattico i docenti di educazione fisica avranno così la possibilità di proseguire nell’importante opera di insegnamento ai ragazzi, di quegli atti semplici, ma fondamentali per salvare una vita.