Precisione e velocità contro la crisi

Precisione e velocità contro la crisi

La storia di una realtà imprenditoriale ricca di innovazione e alta qualita.

Una storia imprenditoriale lunga già mezzo secolo e un balzo in avanti, nell’ultimo ventennio, che ha portato la storica azienda veronese ad estendere il proprio mercato in circa trenta Paesi.

Cereser Marmi ha iniziato la propria attività nel ’65, in un piccolo stabilimento a Domegliara, sotto la guida del suo fondatore Gianluigi Cereser che ancora oggi costituisce uno dei capisaldi dell’azienda, specializzata in semilavorati di onici, travertini, graniti e marmi.

Dalla metà anni ’90, il figlio Domenico affianca il padre nella gestione aziendale e ora Cereser è presente e attiva, oltre che in Europa, anche nel resto del mondo e in particolare negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Medio Oriente.

Cereser Marmi, dal ’78, ha sede a Rivoli Veronese su un terreno di 50mila metri quadrati, di cui 15mila di capannoni coperti. «Acquistiamo blocchi di materiale rigorosamente naturale in tutto il mondo. Nello stabilimento queste materie prime vengono tagliate in lastre di due o tre centimentri, poi lavorate in superficie», spiega il titolare. Cereser Marmi può contare su 500 tipi diversi di materiale e una trentina di lavorazioni differenti.

Il segreto del successo oggi, in un settore come quello del marmo che ha attraversato una crisi profonda, è la qualità e la sartorialità dei propri semilavorati. E la velocità nel rispondere alle richieste, soprattutto sul mercato europeo che, complessivamente, rappresenta ancora la percentuale maggiore del giro d’affari.

«È ciò che ci differenzia dagli altri mercati e su cui quindi dobbiamo puntare. Abbiamo investito cinque milioni di euro in nuovi macchinari proprio per garantire innovazione e alta qualità. Inoltre, la squadra: il team di persone capaci e competenti che collabora con noi», prosegue Cereser la cui impresa conta circatrenta dipendenti e una decina di agenti, sguinzagliati nel mondo.