Nettari Salentini

Nettari Salentini

«Nel 1975, quando avevo iniziato da due anni l’attività nella cantina di mio nonno, per sbloccare un ritardato pagamento dagli Isveimer relativo ad un finanziamento della Cassa del Mezzogiorno per l’ampliamento della cantina, contattai un parlamentare di Brindisi: lui mi assicurò il suo interessamento, ma in cambio della mia promessa – non so perché – che dopo avrei smesso di produrre vino».

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