Diocesi di Verona e Banca Popolare di Verona presentano “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme”

Diocesi di Verona e Banca Popolare di Verona presentano “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme”

Illustrato il primo dei tre percorsi del progetto, che verrà inaugurato il prossimo 25 novembre

Verona, 29 giugno 2016

Un’altra Verona tutta da scoprire.
Questa mattina nella Sala dei Vescovi della Curia di Verona, Monsignor Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona, Carlo Fratta Pasini, Presidente del Banco BPM e Don Martino Signoretto, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Verona, hanno presentato “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme”, un grande progetto finalizzato a far scoprire un patrimonio artistico a molti sconosciuto e per nulla valorizzato. “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme” ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona e del Comune di Verona.

Ideato e organizzato grazie alla collaborazione tra la Diocesi di Verona e la Banca Popolare di Verona, “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme” porterà infatti a rendere disponibili tre percorsi che apriranno le porte di chiese dal grande valore storico, artistico e religioso. In questo modo l’attrattività turistica e devozionale di Verona vivrà un significativo incremento nei confronti sia dei Veronesi sia dei turisti italiani e internazionali. La riapertura delle chiese sarà resa possibile dalla partecipazione di centinaia di volontari, giovani e meno giovani, che riceveranno una formazione specifica. Ogni turno in chiesa vedrà l’affiancamento di un volontario adulto ad un giovane perché proprio il valore del tempo trascorso insieme per un servizio comune darà la possibilità a ciascuno di dialogare, creare relazioni personali o professionali nuove. É questo il valore aggiunto che la “Verona Minor Hierusalem” vuole offrire ai suoi volontari: una ricchezza di nuove e significative relazioni personali.

Dei tre progetti che compongono il programma, oggi è stato presentato “Rinascere dall’acqua. Verona “Aldilà” del fiume”, il primo itinerario ad essere aperto alla città il 25 novembre prossimo. Il percorso si compone di cinque chiese, ubicate all’esterno dell’ansa dell’Adige: San Giorgio in Braida, Santo Stefano, San Siro e Libera, San Giovanni in Valle e Santa Maria in Organo. Il visitatore sarà immerso in una meravigliosa scenografia disegnata dall’ansa del fiume, con un lato rivolto al centro storico e l’altro verso le Torricelle. I volontari che verranno coinvolti nel primo itinerario saranno 300 così composti: 200 adulti tra impiegati, professionisti e pensionati e 100 studenti frequentanti licei o istituti tecnici della Città e Provincia di Verona o stagisti universitari dell’Ateneo veronese.

A questo primo percorso ne seguiranno altri due: “L’antica via Postumia e i suoi tesori” e “Dall’organo di Mozart al tesoro dei Templari”.

“Verona Minor Hierusalem” nasce come una prosecuzione ideale di un percorso urbanistico antico di cui fecero parte alcune chiese della città di Verona, viste come il parallelo di luoghi della Terra Santa. Coloro che nel passato paragonarono Verona a Gerusalemme hanno lasciato in eredità un messaggio di stimolo e di impegno a considerare la città come una sorta di scrigno aperto, con i suoi tesori a disposizione di tutti. Diventare cittadini della Piccola Gerusalemme è una chiamata a “sentirsi a casa in una città che ci contiene e ci unisce” (Papa Francesco, Laudato Sii, 151).

Il progetto “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme” sarà promosso e divulgato sul territorio attraverso un’azione integrata tra i canali di comunicazione della Diocesi di Verona, della Banca Popolare di Verona e dei media locali.

“Le chiese sulla sinistra Adige sono veri gioielli cittadini per il loro significato storico artistico. Valorizzare questi gioielli non è semplice, onde per cui è quanto mai auspicabile provare delle strade nuove, anche se chiedono un certo impegno e il coraggio di rischiare.- Commenta Monsignor Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona.- Questo progetto, infatti, mette insieme Istituzioni ed Enti coinvolgendo molte realtà della città di Verona e stimolando uno stile di collaborazione. Quando si tratta del “bene comune”, dei nostri beni, Verona ha bisogno più di convergenza che di divisione. L’impegno delle Istituzioni di valorizzare l’area di Veronetta trova in questo progetto un importante tassello di un meraviglioso mosaico, dentro il quale le chiese sulla sinistra Adige non possono esserne escluse”.

“Con “Verona Minor Hierusalem” Banco BPM si propone ancora una volta come promotore della valorizzazione del patrimonio artistico di Verona. Anche per questa via, infatti, il credito popolare paga quel “dividendo sociale” rappresentato dalla cultura che è in grado di arricchire in modo non effimero ogni persona che si trovi a beneficiarne. – Sottolinea Carlo Fratta Pasini Presidente del Banco BPM. – L’augurio è che i veronesi, i giovani, e quanti arrivano da tutto il mondo nella nostra in città per goderne delle bellezze storico artistiche possano ritrovare la dimensione esistenziale del “viandante”, o ancora più, del “pellegrino”, traendo lezione e profitto non solo dall’opera dei grandi maestri ma anche dai valori dell’altruismo e della gratuità che mai come in questo progetto non sono disgiunti dall’amore per la bellezza e per l’arte”.

*******

I Volontari saranno il volto accogliente di Verona, custodi della città, fieri cittadini di “Verona Minor Hierusalem”, immagine di impegno e partecipazione. Avranno un compito importante: tenere aperte le chiese del percorso per tutti i visitatori e offrire la possibilità di visitare luoghi ricchi di arte, storia e sacralità. Per garantire il servizio di apertura delle chiese ai visitatori, è richiesto a ogni Volontario un impegno di otto ore mensili organizzabili in due turni da quattro ore ciascuno.

Chi desidera diventare Volontario può inviare i propri dati anagrafici e contatti a info@veronaminorhierusalem.it allegando, se disponibile, il curriculum vitae personale.

Per qualsiasi altra richiesta inerente il Progetto o la partecipazione come Sponsor, la Responsabile del Progetto, Paola Tessitore, può essere contattata al numero 342 182 0 111. Per Banca Popolare di Verona, Sara Tonolli 045 8675971.