Confronto sul terzo settore al Centro Famiglie di Nazareth di Modena

Confronto sul terzo settore al Centro Famiglie di Nazareth di Modena

Presentato in anteprima lo studio "I profili del Volontariato italiano" prodotto dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione grazie al supporto del Banco Popolare.

Incontro sul volontariato con il Presidente del Centro Nazionale del Volontariato Edoardo Petrarca e le istituzioni locali

Si è tenuto all’Auditorium Centro Famiglia di Nazareth l’incontro “Il volontariato italiano. Un popolo che si impegna per una società più coesa” promosso dal Banco S.Geminiano e S.Prospero (gruppo Banco BPM). Durante l’incontro è stato presentato in anteprima lo studioI profili del Volontariato italiano” prodotto dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione e dal Centro Nazionale del Volontariato (CNV) grazie al supporto del Banco BPM.

Hanno partecipato alla tavola rotonda, moderata dal giornalista del Sole24Ore Elio Silva: il Presidente del Banco BPM, Carlo Fratta Pasini, il Presidente del CNV, Edoardo Patriarca, l’Arcivescovo di Modena, Don Erio Castellucci, il Sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, e il Presidente del CSV di Modena Emanuela Carta.

La ricerca, presentata dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione, ha messo in luce che la probabilità di fare volontariato in un’organizzazione è massima fra i laureati, 5,5%, e tra coloro che dispongono di elevate risorse economiche, 5,3%. In definitiva è superiore alla media fra gli uomini, fra coloro che hanno un’età compresa fra i 45 e i 64 anni, i diplomati, gli occupati, gli studenti, i pensionati e fra coloro che hanno un reddito famigliare auto-valutato come adeguato alle proprie esigenze.

Più in dettaglio la ricerca mostra:
Per cosa si impegna il volontario
Più di un terzo dei volontari (36,5%) presta la propria attività in organizzazioni che operano nella sanità; il 26% in Organizzazioni di Volontariato (OdV) attive nell’ambito dell’assistenza sociale e della protezione civile; il 14,5% nelle attività ricreative e culturali.
Le età del volontario
L’età media dei volontari delle OdV è in linea con quella della popolazione, 48,1 anni a fronte del 48,7 della popolazione nel suo complesso.
Il volontario è istruito
La laurea quadruplica le probabilità di svolgere attività gratuita a beneficio di altri rispetto a chi ha la licenza elementare e la raddoppia rispetto a coloro che hanno la licenza media inferiore.
L’occupazione stabile favorisce il volontariato
La quota di occupati fra i volontari è il 48,9%, di otto punti percentuali maggiore rispetto all’analoga quota presente fra la popolazione.
Il tempo dedicato al volontariato
Un volontario in media dedica 20,4 ore al mese alla sua attività, con la stima 28,7 milioni di ore di impegno gratuito in OdV al mese prestate complessivamente in Italia.
Dove vive chi fa più volontariato
L’impegno nel volontariato in OdV trova il terreno più fertile nei piccolissimi comuni con meno di 2.000 abitanti (tasso al 4,2%), seguiti dai piccoli centri tra i 2.000 e i 10.000 abitanti (3,6%), entrambi contesti in cui resistono pratiche di vicinato e di relazioni sociali dense e strutturate, che formano uno specifico
capitale sociale.

«Il Banco BPM destina una parte importante degli utili alle liberalità – spiega Claudio Rangoni Machiavelli, consigliere del Banco BPM – nell’ultimo anno sono stati infatti erogati circa 6 milioni di euro: questo dimostra la nostra attenzione al territorio, nonostante la crisi». «Le banche popolari – prosegue Rangoni Machiavelli – cambieranno presto ragione sociale, ma l’impegno del Consiglio di Amministrazione del Banco è conservare intatta, nel nostro dna, questa vicinanza alle istanze dei territori».