Banco S.Geminiano e S.Prospero, inaugurazione dei locali rinnovati della filiale di San Prospero sulla Secchia

Banco S.Geminiano e S.Prospero, inaugurazione dei locali rinnovati della filiale di San Prospero sulla Secchia

Presente anche la Croce Blu di San Prospero che ha ricevuto un contributo di beneficenza per l’acquisto di due defibrillator

Taglio del nastro alla filiale del Banco S.Geminiano e S.Prospero di San Prospero sulla Secchia, Modena,
dove si festeggiano i nuovi locali di via Canaletto 28: iniziati a gennaio, i lavori di messa a punto della
nuova sede, distante solo qualche numero civico dalla vecchia, si sono conclusi in questi giorni.

La filiale che conta 12 risorse ha aperto nel 1990 ed è una uno sportello “capofila” che comprende le
dipendenze più piccole di San Pietro in Elda e di Bastiglia.

«Una migliore praticabilità di spazi e servizi, dalla consulenza all’operatività tradizionale, è il criterio che
ha guidato il restyling dei locali dell’agenzia – spiega il direttore Maurizio Pecchi, modenese e alla guida
della filiale dal novembre 2014 – Adesso i clienti troveranno un ambiente a loro misura, parcheggi più
comodi e postazioni che garantiscono maggiore riservatezza, un ambiente decisamente più familiare».

Il Banco BPM sta puntando da tempo su una maggiore qualificazione della rete distributiva, attuata
anche attraverso investimenti sugli spazi dedicati alla clientela.

A fare gli onori di casa, insieme a Maurizio Pecchi, il direttore territoriale BSGSP Stefano Bolis e il
responsabile di area Alberto Pirovine che hanno accolto, tra gli altri, il sindaco Sauro Borghi.

Ospite speciale la Croce Blu di San Prospero rappresentata dal presidente Andrea Cavazzuti:
l’inaugurazione è stata infatti l’occasione per ufficializzare l’erogazione liberale del Banco per l’acquisto di
due defibrillatori che verranno utilizzati nelle ambulanze.
«Un gesto concreto per la comunità locale – ha commentato Pecchi – perché l’inaugurazione di oggi non
sia solo un’occasione di festa, ma anche di sensibilizzazione alle necessità di un territorio che negli ultimi
anni è stato colpito da numerose avversità, ma in cui crediamo molto».