Fusione per incorporazione di Banca Popolare di Verona - S.Geminiano e S.Prospero, Banca Popolare di Novara, Banca Popolare di Lodi, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Banca Popolare di Cremona e Banca Popolare di Crema in Banco Popolare.
Quattro indicazioni guida in merito all'operazione societaria che ha coinvolto Banca Popolare di Verona - S.Geminiano e S.Prospero, Banca Popolare di Novara, Banca Popolare di Lodi, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Banca Popolare di Cremona e Banca Popolare di Crema
Perchè l'operazione?
L'operazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia industriale del Gruppo, che affronta il complesso contesto economico nazionale ed internazionale attraverso la ricerca di maggiore efficacia ed efficienza e che beneficerà a fronte di tale operazione, a regime, anche di risparmi per oltre 90 milioni di euro.
Sempre più proteso nella missione di soddisfare le esigenze del Cliente e nel continuo miglioramento del servizio offerto, il Banco Popolare ha avviato la costruzione di una banca più "corta", pronta nell'accogliere e dare risposta alle reali necessità di imprese e famiglie. L'operazione inoltre salvaguarda e, per quanto possibile, ancor meglio declina il radicamento territoriale e l'identità storica, che rappresentano i fondamenti del modo di fare banca del Gruppo.
Quando ha effetto l'operazione?
L'operazione giuridica decorre dal 27 dicembre 2011. A decorrere da tale data Banco Popolare assume i diritti e gli obblighi delle banche partecipanti alla fusione. L'operazione trova poi completa attuazione nel primo semestre del 2012.
Scompaiono i marchi delle banche protagoniste dell'operazione?
No. La presenza e la visibilità sul territorio sono caratterizzate dalle tradizionali insegne delle agenzie del Gruppo, Inoltre, in talune aree, migliora la coerenza del marchio in riferimento all'area di insediamento.
In sintesi, Banco Popolare è presente sul territorio come Banca Popolare di Verona, Banco S.Geminiano e S.Prospero, Banco San Marco, Banca Popolare del Trentino, Banca Popolare di Novara, Banca Popolare di Lodi, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Banca Popolare di Cremona, Banca Popolare di Crema, Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, Cassa di Risparmio di Imola, oltre che con gli istituti Credito Bergamasco e Banca Aletti.
A chi rivolgersi per informazioni?
L'operazione è stata studiata con l'intento di limitare al minimo eventuali disagi per la Clientela. Coloro che sono interessati dall'operazione riceveranno con congruo anticipo comunicazioni relative agli aspetti operativi e una guida sintetica di informazioni utili.
Le filiali, i gestori ed i Direttori continuano ad essere al fianco della Clientela e sono un riferimento puntuale per informazioni.
E' attivo, inoltre, un numero telefonico gratuito dedicato, 800 990 220 (dall'estero +39 045 960 2221), dalle ore 08:00 alle ore 21:00, dal lunedì al venerdì, e dalle ore 09:00 alle ore 13:00 il sabato.