ABI
Associazione Bancaria Italiana
ABS - Asset Backed Securities
Strumenti finanziari il cui rendimento e rimborso sono garantiti da attività dell'emittente, destinate in via esclusiva al soddisfacimento dei diritti incorporati negli strumenti finanziari stessi.
ALM - Asset & Liability Management
Gestione integrata dell'attivo e del passivo finalizzata ad allocare le risorse in un'ottica di ottimizzazione del rapporto rischio-rendimento.
Acquisition Finance
Finanziamenti al servizio di operazioni di acquisizioni aziendali. La forma più diffusa di acquisition finance è il leveraged buy-out (cfr. la voce Leveraged Finance).
Additional return
Forma di remunerazione dei titoli junior rivenienti da operazioni di cartolarizzazione. Tali titoli, in aggiunta ad una cedola fissa, maturano proventi periodici (trimestrali, semestrali, ecc.) il cui importo è funzione del margine economico prodotto dall'operazione (riflettente a sua volta la performance delle attività cartolarizzate).
Affluent
Clientela ad alto reddito.
Analisti indipendenti
Analista finanziario che presta i propri servizi professionali autonomamente o alle dipendenze di un'impresa la cui attività consiste esclusivamente nel produrre studi ed analisi per l'investimento finanziario.
Arranger (arrangement)
Coordinatore (coordinamento) degli aspetti organizzativi di un'operazione di finanziamento complessa (ad es. acquisition finance o corporate finance).
Nel settore della finanza strutturata è la figura che è pur sotto varie forme e con diverse configurazioni di incarico (mandated lead arranger, joint lead arranger, sole arranger ecc.) - opera come coordinatore degli aspetti organizzativi dell'operazione.
Asset allocation
Decisioni di investimento in mercati, aree geografiche, settori, prodotti.
Asset gathering
Attività di raccolta del risparmio.
Asset management
Attività di gestione degli investimenti finanziari di terzi.
Assogestioni
Associazione delle società, italiane o operanti in Italia, che svolgono attività di gestione del risparmio.
Assoreti
Associazione Nazionale delle Società di Collocamento di Prodotti Finanziari e di Servizi di Investimento.
Audit
Nelle società quotate è l'insieme dei momenti di controllo sull'attività e sulla contabilità societaria che viene svolto sia da strutture interne (internal audit) sia da società di revisione indipendenti (external audit).
BCE - Banca Centrale Europea
Banca centrale creata al fine di monitorare la politica monetaria delle 12 nazioni che hanno adottato l'euro.
BEI - Banca Europea degli Investimenti
E' l'organo dell'Unione Europea che concede prestiti e garanzie per finanziarie determinate categorie di progetti di investimento.
Back office
La struttura di una società bancaria o finanziaria che si occupa della trattazione di tutte le operazioni che vengono effettuate dalle unità operative (front office).
Banca Centrale
Istituzione finanziaria pubblica, le cui funzioni sono legate alla politica monetaria di una nazione, tra cui l'emissione di masse monetarie, la regolamentazione delle condizioni di esercizio del credito, la gestione della propria divisa nei rapporti con quelle estere.
Banca d'Italia
Banca centrale italiana, nata nel 1893.
Banca-assicurazione
Espressione che indica l'offerta di prodotti tipicamente assicurativi attraverso la rete operativa delle aziende di credito.
Banking book
Solitamente riferito a titoli o comunque a strumenti finanziari in genere, identifica la parte di tale portafoglio destinato all'attività "proprietaria".
Basilea 2
Il nuovo Accordo sul Capitale di Basilea definisce le linee guida per la determinazione dei requisiti minimi di capitale degli istituti di credito. Il maggiore cambiamento di tali linee guida si estrinseca in un nuovo sistema di misurazione dei rischi in cui incorrono le banche nei finanziamenti alla clientela retail e corporate. L'obiettivo di Basilea 2 è di migliorare la solidità del sistema finanziario.
Basis point (punto base)
Unità di misura utilizzata per definire le variazioni dei prezzi di mercato, dei rendimenti, ecc. Equivale ad un centesimo di punto percentuale (0.01%).
Basis swap
Contratto che prevede lo scambio, tra due controparti, di pagamenti legati a tassi variabili basati su un diverso indice.
Benchmark
Parametro oggettivo di riferimento degli investimenti finanziari, che può essere costituito anche dagli indici più noti (MIB30, Dow Jones ecc.) o da altri ritenuti rappresentativi del profilo di rischio/rendimento dell'investimento.
Beta
Indica la capacità di un titolo di amplificare i movimenti dell?indice Mibtel (beta maggiore di uno) o di attenuarli(beta minore di uno): nel primo caso, il titolo viene detto aggressivo nel breve-medio termine, mentre nel secondo caso viene detto difensivo, essendo in grado di perdere meno del mercato durante le eventuali correzioni di borsa.
Blue chip
Espressione colloquiale per designare titoli azionari di società che posseggono una lunga tradizione di gestione corretta e redditizia, una dimensione ed una struttura importante, ed un volume di contrattazione particolarmente alto.
Book runner (Joint book runner)
Chi si impegna a formare il consorzio di collocamento di un prestito obbligazionario.
Book value
Valore del patrimonio netto (v.) di bilancio. Se riferito ad un titolo azionario, il book value si ottiene dividendo il patrimonio netto di bilancio per il numero delle azioni in circolazione (v. anche Price to book value).
Broker
Intermediario il cui ruolo è quello di mettere in contatto due controparti. Soggetto che agisce da tramite nell'acquisto e vendita di titoli, obbligazioni o altre proprietà. Generalmente percepisce una commissione sulla transazione.
Buy-back
Operazione con la quale il Tesoro acquista titoli di Stato, estinguendo anticipatamente il proprio debito.
Buy-side analyst
analisti alle dipendenze di società di asset management, fondi speculativi, fondi pensione etc.
CAGR - Compound annual growth rate (tasso anno composto di variazione)
Tasso di crescita annuale applicato ad un investimento o ad altre attività di una società per un periodo pluriennale. La formula per calcolare il CAGR è (valore attuale/valore base)^(1/no.di anni).
CDO - Collateralised Debt Obligation
Titoli emessi nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione, garantiti da un sottostante rappresentato da crediti, titoli od altre attività finanziarie.
CONSOB
Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, organo istituito nel 1974 avente compiti e poteri di vigilanza sulle società di capitali e sul mercato di borsa.
Call center
Servizio telefonico a disposizione della clientela per effettuare operazioni bancarie (homebanking) o richiedere informazioni (help-desk). Viene anche utilizzato per attività di assistenza (customer care) e di marketing (telemarketing).
Capital gain
Guadagno proveniente dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un determinato bene o investimento.
Capitale di rischio
Capitale investito in progetti che presentano un rischio considerevole (es. finanziamento delle nuove imprese).
Capitale economico
Ammontare di capitale che istituti di credito e società assicuratrici detengono per far fronte ai rischi in cui incorrono.
Capitalizzazione
Valore di una società quotata, pari al prodotto del numero delle sue azioni per il loro prezzo di mercato.
Captive
Termine genericamente riferito a "reti" o società che operano nell'esclusivo interesse dell'azienda o del gruppo di appartenenza.
Carta di credito
Strumento che abilita il titolare, in base a un rapporto contrattuale con l?emittente, a effettuare acquisti di beni o servizi oppure prelievi di contante con pagamento differito presso qualsiasi esercizio convenzionato conl?emittente stesso. Viene emessa da banche, da intermediari finanziari (carte travel and entertainment ? T&E) odirettamente da fornitori di beni e servizi (fidelity card). In quest0?ultimo caso, la carta può essere utilizzataesclusivamente per il pagamento di acquisti effettuati presso ,lo stesso emittente.
Carta di credito revolving
Offre la possibilità di spendere del denaro indipendentemente dai fondi disponibili sul conto corrente e di ripagare ratealmente il proprio debito. Nel corso del mese il cliente può scegliere la rata di rimborso che preferisce pagare, purché superiore ad una rata minima (normalmente, intorno al 5% dell?esposizione debitoria).
Carta di debito
Strumento che abilita il titolare, in base a un rapporto contrattuale con l?emittente, a effettuare acquisti di beni o servizi oppure prelievi di contante, con addebito di ogni transazione sul conto corrente bancario ad esso collegato, presso gli esercizi convenzionati con l?emittente stesso, anche tramite terminali (POS), e presso gli sportelli automatici (ATM).
Carta prepagata
Strumento rilasciato a fronte di un versamento anticipato di fondi effettuato dall?emittente e spendibile presso l?emittente stesso (carta monouso) ovvero presso una molteplicità di esercenti (carta a spendibilità generalizzata). Può basarsi sulla tecnologia della banda magnetica o su quella del microcircuito, che sfrutta la capacità di calcolo di un microprocessore montato all?interno della stessa.
Cartolarizzazione
Cessione di crediti o di altre attività finanziarie non negoziabili a una società qualificata che ha per oggetto esclusivo la realizzazione di tali operazioni e provvede alla conversione di tali crediti o attività in titoli negoziabili su un mercato secondario.
Coefficiente di solvibilità
Indice che esprime il grado di copertura patrimoniale delle attività di rischio detenute dalle banche.
Comitato di Basilea
Comitato di autorità di vigilanza bancaria istituito nel 1975 dai Governatori delle banche centrali dei Paesi del Gruppo dei Dieci (Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia, Svizzera e Stati Uniti). Il Comitato si riunisce solitamente presso la Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea.
Commercial paper
Titoli a breve termine per la raccolta di fondi sui mercati nazionali.
Core business
Attività principale verso la quale sono orientate le scelte strategiche e le politiche aziendali.
Core tier 1 ratio
E' il rapporto tra il patrimonio di base (tier 1), al netto delle preference shares, ed il totale delle attività a rischio ponderate. Le preference shares sono strumenti innovativi di capitale emessi, di norma, da controllate estere, ed inseriti ne patrimonio di base se aventi caratteristiche che garantiscono la stabilità patrimoniale delle banche. Il tier1 ratio è il medesimo rapporto che, al numeratore, include le preference shares.
Corporate
Segmento di clientela corrispondente alle imprese di medie e grandi dimensioni.
Corporate Social Responsibility (Responsabilità Sociale dell'Impresa)
Il Libro Verde della Commissione Europea "Promoting a European framework for Corporate Social Responsibility" definisce la responsabilità sociale d'impresa come "l'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate. [...] Essere socialmente responsabili - dice ancora il Libro Verde - significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili ma anche andare al di là, investendo nel capitale umano, nell'ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate".
Corporate banking
Servizi finanziari rivolti al segmento corporate.
Corporate finance
Comprende tutta la gamma dei servizi e prodotti offerti dalla banca per soddisfare le necessità finanziarie e di consulenza delle imprese.
Corporate governance
Insieme dei criteri e processi di governo di una azienda.
Cost/income ratio
Indicatore di bilancio usato nell'analisi dell'efficenza gestionale, ottenuto rapportando il totale dei costi operativi al margine di intermediazione.
Covered warrant
Strumento finanziario derivato, costituito da un "buono" che attribuisce ai sottoscrittori il diritto all'acquisto (call CW), o alla vendita (put CW), di una certa attività finanziaria o reale (underlying), entro una data di scadenza (CW americano), o in una specifica data (CW europeo), in quantità (valore nominale o multiplo) e ad un prezzo (strike price) prefissati.
Credit default swap/option
Contratto col quale un soggetto, dietro pagamento di un premio, trasferisce ad un altro soggetto il rischio creditizio insito in un prestito o in un titolo, al verificarsi di un determinato evento legato al deterioramento del grado di solvibilità del debitore (nel caso della option occorre anche l'esercizio del diritto da parte dell'acquirente dell'opzione).
Credit derivatives
Contratti derivati che hanno l'effetto di trasferire rischi creditizi. Sono prodotti che permettono agli investitori di effettuare arbitraggi e/o coperture sul mercato dei crediti con ricorso prevalentemente a strumenti diversi dalla liquidità, di assumere esposizioni creditizie diversificate per durata e intensità, di modificare il profilo di rischio di un portafoglio, di separare i rischi di credito dagli altri rischi di mercato.
Credit scoring
Procedure codificate (automatiche o semiautomatiche) per la valutazione del rischio di credito.
Crediti (debiti) a breve termine
Operazioni aventi scadenza entro un periodo massimo di diciotto mesi.
Credito chirografario
Non assistito da garanzia ipotecaria (o altra garanzia reale).
Credito di firma
Operazione attraverso la quale la banca o una società finanziaria si impegna ad assumere o garantire l'obbligazione di un proprio cliente nei confronti di un terzo.
Credito in sofferenza
Credito nei confronti di soggetti in stato di insolvenza (anche non accertato giudizialmente), o in situazioni sostanzialmente equiparabili.
Credito incagliato
Impiego verso cliente in situazione di obiettiva difficoltà, che si ritiene però superabile in un congruo periodo di tempo.
Credito ristrutturato
Posizione per la quale la banca ha concordato con il debitore una dilazione di pagamento, rinegoziando l'esposizione a condizioni di tasso inferiori a quelli di mercato.
Credito vivo
Posizione creditoria che la banca vanta nei confronti di cliente ritenuto solvibile e quindi in grado di fare fronte puntualmente al suo rimborso secondo le modalità prestabilite.
Crm (customer relationship management)
Gestione delle relazioni con la clientela: il continuo miglioramento delle relazioni tra un?organizzazione e i suoi clienti. L'analisi sistematica delle informazione relative ai singoli clienti, in termini di prodotti finanziari detenuti, propensione al rischio, capacità di spesa ecc. permette di elaborare profili estremamente utili per la definizione di campagne di marketing.
Cross selling
Attività finalizzata alla fidelizzazione della clientela tramite la vendita di prodotti e servizi tra loro integrati.
Default
Identifica la condizione di dichiarata impossibilità ad onorare i propri debiti e/o il pagamento dei relativi interessi.
Depositi
E? La voce che comprende i conti correnti, i depositi con durata prestabilita e quelli rimborsabili con preavviso, le operazioni pronti contro termine passive. I depositi in conto corrente includono anche gli assegni circolari, mentre non comprendono i conti correnti vincolati. I depositi con durata prestabilita includono i certificati di deposito, le passività subordinate stipulate con una forma tecnica diversa dalle obbligazioni, i conti correnti vincolati e i depositi a risparmio vincolati. I depositi rimborsabili con preavviso comprendono i depositi a risparmio liberi e altri depositi non utilizzabili per pagamenti al dettaglio.
Derivati (prodotti/strumenti)
Strumento finanziario definito derivato in quanto il suo profilo di costo/rendimento deriva dai parametri di costo/rendimento di altri strumenti principali, chiamati "sottostanti" che possono essere materie prime, valute, tassi di interesse, titoli, indici azionari. In altre parole, il valore di un derivato è una funzione contrattualmente prefissata del valore di uno specifico bene reale o attività finanziaria (underlying) il cui prezzo (prezzo spot) si forma sul relativo mercato. Sono generalmente orientati a modificare l'esposizione ai rischi di mercato dei soggetti contraenti. Fra gli altri si ricordano i futures, le opzioni, gli swaps e i contratti forward.
Desk
Identifica generalmente una unità operativa presso la quale è accentrata una particolare attività.
Dividendo/Prezzo - (Dividend Yield)
Rapporto tra il dividendo unitario (dividendo complessivo diviso per il numero di azioni) ed il prezzo dell'azione. E' utilizzato come indicatore del rendimento immediato del titolo azionario, cioè non si considerano i guadagni /perdite in conto capitale.
Downgrade
Revisione verso il ribasso del rating.
Due diligence
Analisi economico-finanziaria e legale da parte di un gruppo di consulenti ed avvocati di una determinata realtà aziendale. Tale processo è obbligatorio nelle offerte pubbliche iniziali.
Duration
Costituisce un indicatore del rischio di tasso d'interesse a cui è sottoposto un titolo o un portafoglio obbligazionario. Nella sua configurazione più frequente è calcolato come media ponderata delle scadenze dei pagamenti per interessi e capitale associati ad un titolo obbligazionario.
EAD - Exposure at Default
Relativa alle posizioni in o fuori bilancio, è definita come la stima del valore futuro di un'esposizione al momento del default del debitore. Sono legittimate a stimare l'EAD solo le banche che soddisfano i requisiti per l'adozione dell'approccio IRB Advanced. Per le altre è necessario fare riferimento alle stime regolamentari.
ECB - European Central Bank
A central bank created to monitor the monetary policy of the twelve nations that have adopted the euro.
EDF - Expected Default Frequency
Frequenza di default, normalmente rilevata su un campione interno o esterno alla banca, che rappresenta il livello di rischio medio associabile a una controparte.
Effetto mercato
Effetto della variazione dei corsi dei titoli e dei cambi sulla consistenza degli aggregati determinati ai valori di mercato (ad esempio la raccolta indiretta).
Embedded value
E? uno dei metodi (cd. misto patrimoniale-reddituale) maggiormente utilizzati per la valutazione del capitale economico di una compagnia di assicurazione. E? definito come somma algebrica del patrimonio netto contabile rettificato e del valore atteso dei margini delportafoglio polizze già acquisito: embedded value = patrimonio netto contabile rettificato + valore del portafoglio in essere. Il patrimonio netto rettificato è ottenuto attraverso la riespressione a valore correnti delle principali poste patrimoniali, rilevando le relative plus/minusvalenze latenti al netto degli effetti fiscali. Il valore del portafoglio polizze inessere è determinato attraverso la stima e la successiva attualizzazione degli utili che il portafoglio in essere potrà generare nell?arco della vita residua.
Emissioni step-up
Emissione di obbligazioni a tasso fisso con cedole crescenti nel tempo.
Equity derivatives
Prodotti derivati il cui valore è legato a titoli di capitale o indici azionari.
Equity hedge / long-short (Fondi)
Fondi che investono prevalentemente in titoli azionari con la possibilità di creare strategie di copertura tramite short sales dei titoli stessi ovvero strategie in contratti derivati su titoli o su indici di mercato.
Exchangeable bond
Obbligazione che offre al possessore la possibilità di essere convertita in azioni di una società diversa dall'emittente.
FRA (Forward Rate Agreement)
Contratto con cui le parti si accordano per ricevere (pagare) alla scadenza la differenza fra il valore calcolato applicando all'ammontare dell'operazione un tasso di interesse predeterminato e il valore ottenuto sulla base del livello assunto da un tasso di riferimento prescelto dalle parti.
Facility management
Consiste nel trasferire al di fuori dell?azienda in outsourcing tutto ciò che non fa parte del core business dell?azienda stessa.
Factoring
Forma di finanziamento. Cessione da parte da una società dei propri crediti commerciali ad un intermediario finanziario. In questo modo il cedente ottiene immediatamente il pagamento del valore attuale dei propri crediti, mentre la società di factoring assume il rischio per l'eventuale insolvenza del debitore commerciale.
Fair value
In italiano valore equo o valore di mercato è il corrispettivo al quale un?attività può essere scambiata, o una passività estinta, tra parti consapevoli e disponibili, in una transazione equa. Criterio alternativo a quello del costo (valore storico), per valutare le voci in bilancio. In base alla direttiva 2001/65 - relativa all?utilizzo degli standard Ias (v.) per gli strumenti finanziari (compresi i derivati) per banche e istituzioni finanziarie - il fair valueè determinato con riferimento: a) al valore di mercato, per gli strumenti finanziari per i quali è possibileindividuare facilmente un mercato affidabile; qualora il valore di mercato non sia facilmente individuabile per uno strumento, ma possa essere individuato per i suoi componenti o per uno strumento analogo, il valore di mercato può essere derivato da quello dei componenti o dello strumento analogo; b) al valore che risulta da modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati per gli strumenti per i quali non sia possibile individuare facilmente un mercato affidabile; questi modelli e tecniche di valutazione devono assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato (v. anche Oic - Organismo italiano di contabilità).
Floating rate note
Titoli di credito a interesse variabile, normalmente espressi in una valuta diversa da quella dell?emittente (tipicamente in dollari).
Forma tecnica
Particolare modalità contrattuale prestabilita per un determinato rapporto di raccolta o impiego.
Forwards
Contratti a termine su tassi di interesse, cambi o indici azionari, generalmente trattati su mercati over-the-counter, nei quali le condizioni vengono fissate al momento della stipula, ma la cui esecuzione avverrà ad una data futura predeterminata, mediante la ricezione od il pagamento di differenziali calcolati con riferimento a parametri diversi a seconda dell'oggetto del contratto.
Funding
Approvvigionamento dei fondi necessari al finanziamento dell'attività aziendale o di particolari operazioni finanziarie.
Futures
Contratti standardizzati con cui le parti si impegnano a scambiarsi, a un prezzo predefinito e a una data futura, valute, valori mobiliari o beni. Tali contratti sono negoziati su mercati regolamentati, dove viene garantita la loro esecuzione.
Global (Joint global) coordinator
Società che agisce (congiuntamente ad altre) da coordinatore generale in un'operazione di emissione/collocamento titoli.
Global custody
Complesso integrato di servizi comprendente, oltre alla custodia dei titoli, lo svolgimento delle attività di carattere amministrativo relative al regolamento titoli, incassi e pagamenti, banca depositaria, gestione della liquidità non investita, nonché varie forme di reporting sulla performance del portafoglio.
Goodwill
Identifica l'avviamento pagato per l'acquisizione di una quota partecipativa, pari alla differenza tra il costo e la corrispondente quota di patrimonio netto per la parte non attribuibile ad elementi dell'attivo della società acquisita.
Hedge fund
Fondo comune di investimento di tipo speculativo, contraddistinto dal numero ristretto di partecipanti e dall'elevato investimento minimo richiesto, con ampia libertà in materia di obiettivi, strumenti d'investimento e assunzione di posizioni.
High Net Worth
Gestione patrimoniale per clientela ad alto reddito.
Hold
Raccomandazione di un analista che un titolo dovrebbe essere tenuto.
Holding
Società finanziaria o di partecipazioni, che possiede la maggioranza del pacchetto azionario di altre società o che fa parte di un'altra società che ne controlla il consiglio di amministrazione.
Home banking
Collegamento telefonico o via internet per operare sul conto corrente bancario e/o verificarne la situazione.
IAS/IFRS
I principi IAS (International Accounting Standards) sono emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB). I principi emanati successivamente al luglio 2002 sono denominati IFRS (International Financial Reporting Standards). Dal 2005 tutte le società europee quotate devono redigere il bilancio in conformità degli IFRS.
IASs/IFRSs
International Accounting Standards (IASs) are issued by the International Accounting Standards Board (IASB). The standards issued after July 2002 are known as IFRSs (International Financial Reporting Standards). All listed European companies have been required to prepare their financial statements according to IFRSs since 2005.
IPO (Initial Public Offering)
Operazione attraverso cui i titoli di una società che intende quotarsi su un mercato regolamentato sono offerti al pubblico per la prima volta.
IRB (Internal Rating Based) Advanced
Approccio dei rating interni nell'ambito del Nuovo Accordo di Basilea, che si distingue nei metodi base e avanzato. Il metodo avanzato è utilizzabile solo dagli istituti che soddisfino requisiti minimi più stringenti rispetto all'approccio base. In questo caso tutte le stime degli input (PD, LGD, EAD, Maturity) per la valutazione del rischio di credito avvengono internamente. Nel metodo base solo la PD è invece stimata dalla Banca.
IRS - Interest Rate Swap
Contratto che prevede lo scambio di flussi tra le controparti su un determinato nozionale con tasso fisso/variabile o variabile/variabile
Impairment
Con riferimento ad un'attività finanziaria, si individua una situazione di impairment quando il valore di bilancio di tale attività è superiore alla stima dell'ammontare recuperabile della stessa.
Index linked
Polizze vita con prestazioni ancorate a indici di riferimento, normalmente tratti dai mercati finanziari.
Indici di borsa
MIB: indice generale della borsa di Milano
S&P 500: indice Standard & Poor's della Borsa di New York calcolato sui 500 titoli a maggiore capitalizzazione
MSCI Europe: Indice calcolato da Morgan Stanley assieme a Capital International rappresentativo dell'andamento delle Borse Europee.
S&P Mib: è un indice di capitalizzazione ponderato sviluppato da S&P e Borsa Italiana. L?indice misura le performance dell?esteso mercato azionario italiano. Nel calcolo dell?indice si usano le azioni libere di flottare nel mercato. L?indice è stato sviluppato con un valore base di 10.000 il 31 Dicembre 1997. Il prezzo indice era aggiustato con un valore iniziale di 24.402.
Mib 30: è un indice di capitalizzazione ponderato delle 30 migliori società italiane negoziate alla borsa di Milano. L?indice aveva un valore base di 10.000 il 31 Dicembre 1992. L?indice si basa su una metodologia di capitalizzazione di mercato ponderata.
Dow Jones Europe Stoxx Banks (Price): è un indice di capitalizzazione ponderato che include le società europee che sono all?interno del settore bancario. L?indice capofila è il SXXP. L?indice è stato sviluppato con un valore base di 100 il 31 Dicembre 1991.
MSCI Euro Index: è una sottoparte del più esteso MSCI EMU indice. E? stato creato per servire come base per i contratti derivati, gli exchange traded funds e altri prodotti di investimento passivi. L?indice comprende titoli liquidi e grandi allo scopo di catturare 90% della capitalizzazione del più grande benchmark. E? stato sviluppato con un valore di base di 1000 il 31 Dicembre 1998.
Interest rate derivatives
Prodotti derivati il cui valore è legato a titoli obbligazionari o tassi d'interesse.
Internal dealing
Operazioni di acquisto e vendita effettuate dagli amministratori e "da altre persone rilevanti", quelle cioè che, in virtù del ruolo ricoperto, hanno accesso ad informazioni privilegiate, aventi per oggetto titoli quotati (escluse le obbligazioni non convertibili) della società stessa.
Investitori istituzionali
Comprendono le compagnie di assicurazione, i fondi pensione, i fondi comuni d'investimento ed i servizi di gestione patrimoniale individuali.
Investment banking
Comparto dell'attività bancaria rivolto alla sottoscrizione e collocamento di titoli di nuova emissione, oltre che alla negoziazione di strumenti finanziari.
Joint venture
Accordo tra due o più imprese per lo svolgimento di una determinata attività economica attraverso, solitamente, la costituzione di una società per azioni.
Junior
In un'operazione di cartolarizzazione è la tranche più subordinata dei titoli emessi, che sopporta per prima le perdite che si possono verificare nel corso del recupero delle attività sottostanti.
LDA - Loss Distribution Approach
Modello utilizzato per la valutazione dell'esposizione al rischio operativo. Consente di stimare, per ogni combinazione di evento-perdita e di business line, l'ammontare della perdita attesa e di quella inattesa.
Lead (co-lead) manager
È la banca capofila del sindacato di emissione di un prestito, e si occupa di trattare con il debitore, di scegliere i co-lead-manager e gli ulteriori membri del sindacato di garanzia in accordo con l'emittente. Deve inoltre formare il gruppo di vendita e definire le modalità dell'operazione gestendone l'esecuzione, frequentemente anche impegnandosi a collocare sul mercato la quota più rilevante; tiene inoltre la contabilità. Per queste sue funzioni, oltre al rimborso delle spese e le normali commissioni, percepisce una commissione particolare.
Leasing
Contratto con il quale una parte (locatore) concede all'altra (locatario) per un tempo determinato il godimento di un bene, acquistato o fatto costruire dal locatore su scelta e indicazione del locatario, con facoltà per quest'ultimo di acquistare la proprietà del bene a condizioni prefissate al termine del contratto di locazione.
Leveraged finance
Sinonimo di "acquisition finance", si sostanzia in quell'insieme di operazioni finalizzate al passaggio della proprietà e del controllo di una società attraverso una formula organizzativo-finanziaria basata sull'indebitamento della stessa società oggetto della transazione (leveraged buy-out)
Liability Management
Gestione finanziaria della struttura di indebitamento di una società.
Loss Given Default (LGD)
Rappresenta il tasso di perdita stimato in caso di default de debitore
Lower Tier 2
Passività subordinate aventi le caratteristiche per la loro inclusione nell'ambito del patrimonio supplementare o Tier2.
M&A (Merger and Acquisition)
L'attività di acquisizione e riorganizzazione societarie o di consulenza sulle stesse.
M-Maturity
Vita residua di un'esposizione, calcolata secondo regole prudenziali. Per le banche autorizzate all'uso di rating interni viene considerata esplicitamente se si adotta il metodo avanzato, mentre viene fissata a 2,5 anni in caso di utilizzo dell'approccio di base.
MTS (mercato telematico dei titoli di Stato)
Circuito telematico per la contrattazione sul mercato secondario di titoli di Stato, istituito con decreto del Ministero del Tesoro dell'8/2/1988.
Margine di contribuzione della raccolta a vista
Differenza tra euribor a 1 mese ed il tasso sui conti correnti di famiglie ed imprese.
Margine operativo lordo (mol)
E? pari alla differenza fra i ricavi derivati dalla produzione e i costi sostenuta per essa: in sintesi, il risultato economico della ?gestione industriale?. Se dal MOL (detto anche EBITDA v.) si sottraggono le spese di vendita e amministrative si ottiene il risultato operativo (detto anche reddito o utile operativo e anche EBIT).
Mark to market
Processo di valutazione di un portafoglio di titoli o altri strumenti finanziari sulla base dei prezzi espressi dal mercato.
Mark-down
Differenziale negativo rispetto a un indice di riferimento, normalmente un tasso interbancario, applicato al tasso sulla raccolta da clientela.
Mark-up
Differenziale positivo rispetto a un indice di riferimento, normalmente un tasso interbancario, applicato al tasso sugli impieghi verso clientela.
Market making
L'attività svolta da intermediari specializzati che si impegnano a fornire continuativamente quotazioni in denaro e lettera riferite a uno o più beni di investimento, e a rispettare e soddisfare le applicazioni su ammontari minimi prefissati, da parte di altri soggetti.
Mass market
Clientela famiglie.
Maturity
E? un parametro che serve per misurare il rischio che la qualità del prestito concesso peggiori col passare deltempo, causando una perdita di valore per la banca. Se, ad esempio, è stato concesso un prestito a un cliente con rating A, che gode quindi di condizioni particolarmente favorevoli, l?eventuale peggioramento del rating del cliente (da A a B) comporterebbe una perdita per la banca. Infatti, il cliente, che ora ha un rating B, godrebbe di un tasso previsto per clienti con rating A, quindi inferiore a quello corretto. Ovviamente, il rischio di un peggioramento della qualità del prestito è tanto maggiore quanto migliore è il rating del cliente e quanto maggiore è la durata del prestito concesso (v. anche Basilea 2).
Mercato dei capitali
Mercato in cui vengono negoziate attività finanziarie a medio-lungo termine (di durata superiore all'anno).
Mercato primario
Mercato mobiliare sul quale si scambiano titoli azionari ed obbligazionari di nuova emissione tra emittente e primo investitore.
Mercato secondario
Mercato mobiliare sul quale si scambiano titoli precedentemente collocati presso il pubblico degli investitori, attraverso emissione sul mercato primario.
Merchant banking
Sotto questa accezione sono ricomprese le attività di sottoscrizione di titoli - azionari o di debito - della clientela corporate per il successivo collocamento sul mercato, l'assunzione di partecipazioni azionarie a carattere più permanente ma sempre con l'obiettivo di una successiva cessione, l'attività di consulenza aziendale ai fini di fusioni e acquisizioni o di ristrutturazioni.
Mezzanine
In una operazione di cartolarizzazione, è la tranche con grado di subordinazione intermedio tra quello della tranche junior e quello della tranche senior.
Microcredito
Prestiti di ammontare limitato a condizioni agevolate rivolti a soggetti che solitamente sono esclusi dai circuiti bancari e finalizzati all'occupazione e all'imprenditorialità.
Multistrategy / funds of funds (Fondi)
Fondi che non investono in un'unica strategia ma in un portafoglio di strategie diverse ovvero in un portafoglio di fondi di investimento gestiti da soggetti terzi.
OPA
Offerta Pubblica di Acquisto: tecnica mediante la quale un soggetto si rivolge direttamente alla generalità dei portatori di titoli di una determinata società, proponendo di acquistare le azioni o obbligazioni in loro possesso entro un periodo di tempo predeterminato e ad un prezzo, regolato per contanti, che normalmente rimane fisso per tutto il periodo in cui l'offerta rimane aperta. L'offerta è subordinata all'accettazione di un numero di Azionisti rappresentanti una percentuale prestabilita del capitale sociale, in caso contrario essa decade automaticamente.
OPAS
Offerta Pubblica mista di Acquisto e Scambio
OPS
Offerta Pubblica di Scambio: è un'offerta pubblica di acquisto nella quale il prezzo non viene regolato per contanti ma per cessione di altri titoli (ad esempio azioni ordinarie della società promotrice dell'OPA).
OTC (over the counter)
Operazioni concluse direttamente tra le parti, senza utilizzare un mercato regolamentato.
Obbligazione
Titolo di credito emesso da una società per la raccolta di capitale di debito. Assicura il pagamento di interessi con il passare del tempo ed il rimborso del capitale alla scadenza.
Obbligazioni equity-linked
Obbligazioni il cui rendimento dipende dall'andamento del parametro a cui il titolo è agganciato. Il parametro di indicizzazione può essere un indice di borsa, un paniere di indici di borsa, un titolo azionario, un paniere di azioni o un fondo d'investimento.
Obbligazioni fixed-floater
Obbligazioni caratterizzate da cedole a tasso fisso per i primi "n" periodi e da cedole a tasso variabile per i restanti "t-n" periodi.
Obbligazioni step-up
Obbligazioni a tasso fisso con cedole crescenti nel tempo.
Obbligazioni strutturate
Obbligazioni i cui interessi e/o valore di rimborso dipendono da un parametro di natura reale (collegato al prezzo di un paniere di beni o servizi), valutaria (collegato alle parità di cambio), monetaria (ad esempio, ABI prime rate), o finanziaria (ad esempio, rendimento dei titoli emessi dalle banche).
Opzioni
Rappresentano il diritto, ma non l'impegno, di acquistare (call option) o di vendere (put option) uno strumento finanziario a un prezzo prefissato entro oppure a una data futura determinata.
Origination
Attività di sottoscrizione e collocamento di titoli di debito (debt underwriting) o capitale (equity underwriting). Essa spazia dal contatto con il potenziale cliente, al conferimento del mandato fino alla gestione ed al coordinamento delle fasi di sottoscrizione e collocamento dei titoli.
Orizzonte temporale
E? il periodo entro cui si può essere ragionevolmente sicuri che il proprio capitale impiegato in un determinato modo può offrire un certo rendimento. L?orizzonte può essere breve (mesi), medio (un anno o più) o lungo (5-10anni) in base agli obiettivi e ai livelli di rischio che l?investitore intende correre. L?investimento diretto in azioni ppure indiretto tramite la partecipazione a fondi comuni necessita di un orizzonte lungo.
Outsourcing
Ricorso ad attività di supporto operativo effettuate da società esterne.
Over-The-Counter (OTC)
Definizione relativa ad operazioni concluse direttamente tra le parti, senza utilizzare un mercato organizzato.
Passività subordinate
Le passività subordinate ? il cui rimborso è subordinato a quello degli altri creditori in caso di liquidazione dell?ente emittente ? vengono emesse prevalentemente sotto forma di obbligazioni; esse vengono incluse nel patrimonio supplementare di vigilanza entro un limite massimo pari al 50% del patrimonio di base e a condizione che la scadenza sia pari o superiore a cinque anni e che il rimborso anticipato venga solo su iniziativa dell?emittente, dopo il nulle osta delle autorità di vigilanza. Gli altri strumenti ibridi di capitale devono presentare la stessa clausola di subordinazione, insieme con altre condizioni, per essere inclusi nel patrimonio supplementare.
Patrimonio di Vigilanza
Patrimonio delle banche valido ai fini della normativa di Vigilanza, costituito dall'ammontare complessivo del "Patrimonio base" e del "Patrimonio supplementare", dedotte, con specifiche e dettagliate modalità, le partecipazioni e le altre interessenze possedute in enti creditizi e/o finanziari.
Patrimonio di base
È costituito dal capitale versato, dalle riserve, dal fondo per rischi bancari generali, al netto delle azioni o quote proprie, delle immobilizzazioni immateriali, delle perdite registrate in esercizi precedenti e/o in quello in corso.
Patrimonio supplementare
È costituito dalle riserve di rivalutazione, dagli strumenti ibridi di patrimonializzazione, dalle passività subordinate e dagli altri elementi positivi, dedotte le minusvalenze nette sui titoli, nonché altri elementi negativi.
Pay-out ratio (rapporto di distribuzione)
Rappresenta l'utile d'esercizio distribuito come dividendo agli azionisti. E' dato dal totale dei dividendi diviso per il totale degli utili.
Plain vanilla (derivati)
Prodotti il cui prezzo dipende da quello dello strumento sottostante, che è quotato sui mercati regolamentati.
Preference Convertible Bonds
Forma ibrida di capitalizzazione: obbligazione subordinata convertibile in azioni ordinarie. Tale obbligazione da diritto alla percezione di una cedola fissa solo nell'ipotesi di distribuzione di dividendi da parte della Società emittente.
Preference shares
Titoli che associano a forme di remunerazione ancorate ai tassi di mercato caratteristiche di subordinazione particolarmente accentuate, ad esempio il mancato recupero negli esercizi successivi degli interessi non corrisposti dalla banca e la partecipazione alle perdite della banca stessa nel caso in cui esse determinino una rilevante riduzione dei requisiti patrimoniali. Le istruzioni di Vigilanza fissano le condizioni in base alle quali le preference shares possono essere computate nel patrimonio di base delle banche e dei gruppi bancari.
Price/Book ratio
Indicatore che rapporta il prezzo dell'azione al patrimonio netto per azione.
Price/Earnings ratio
Indicatore che rapporta il prezzo dell'azione all'utile netto per azione.
Pricing
In senso lato, si riferisce generalmente alle modalità di determinazione dei rendimenti e/o dei costi dei prodotti e servizi offerti dalla Banca.
Private Banking
Servizi finanziari destinati alla clientela privata cosiddetta "di fascia alta" per la gestione globale delle esigenze finanziarie.
Private equity
Attività di investimento nel capitale di rischio di imprese non quotate, tipicamente di piccole e medie dimensioni.
Probability of Default (PD)
Rappresenta la probabilità che, su un orizzonte temporale di un anno, il debitore vada in default.
Profit warning
Annuncio di una società quotata che i risultati previsti non saranno raggiunti.
Project finance
Tecnica con la quale si finanziano progetti industriali sulla base di una previsione dei flussi di cassa generati dagli stessi. L'esame si fonda su una serie di valutazioni che si discostano da quelle generalmente poste in essere per l'analisi dei rischi creditizi ordinari. Dette valutazioni includono, oltre all'analisi dei flussi di cassa, l'esame tecnico del progetto, l'idoneità degli sponsors che si impegnano a realizzarlo, i mercati del collocamento del prodotto.
ROE (Return on equity)
Indice di redditività che misura il rapporto tra utili netti d'esercizio e patrimonio netto (per quest'ultimo si considera il dato di fine periodo escluso l'utile d'esercizio).
ROI - return on investments (Rendimento del capitale investito)
Indice di redditività. E' dato dal rapporto tra reddito operativo e capitale investito. Il ROI misura la remunerazione del capitale investito e quindi la capacità di ottenere ritorni sugli investimenti.
Raccolta indiretta
Titoli di credito e altri valori, non emessi dalla banca depositaria, ricevuti dalla stessa in deposito a custodia, amministrazione o in relazione all'attività di gestione di patrimoni mobiliari. Non costituendo impegni diretti della banca, non sono evidenziati nello stato patrimoniale.
Rating
Valutazione del grado di rischio di inadempienza riguardante un determinato debitore, società o ente pubblico. Tale valutazione si concretizza in un giudizio sintetico espresso tramite valore convenzionale che riflette la classe di merito del debitore.
Resistenza
Livello di prezzi in corrispondenza del quale il trend in corso, supposto impostato al rialzo, rallenta la sua salita o inverte la sua direzione trasformandosi in down-trend. Pertanto, operativamente, in prossimità di un livello diresistenza si consiglia la vendita del titolo.
Retail
Segmento di clientela che comprende principalmente i privati, i professionisti, gli esercenti e gli artigiani.
Retail banking
Servizi finanziari rivolti al segmento retail.
Rettifica di valore
Svalutazione o ammortamento di elementi dell'attivo di bilancio.
Revolving Credit
È una forma di finanziamento in cui la banca mantiene a disposizione del cliente dei fondi entro un tetto massimo. Il cliente può usufruirne, secondo le necessità, all'interno di un determinato periodo di tempo.
Ripresa di valore
Ripristino di valore degli elementi dell'attivo svalutati in precedenti esercizi.
Rischio Paese
Insieme di fattori di natura economica, finanziaria e politica che possono rendere difficoltosa la restituzione dei debiti contratti, da parte di clienti esteri affidati, indipendentemente dalla loro solvibilità individuale.
Rischio di credito
Rischio in cui incorre chi ha concesso un credito nell'eventualità che il debitore non sia in grado di far fronte agli obblighi contratti.
Rischio di mercato
Rischio di incorrere in fluttuazioni di valore sulle posizioni in bilancio o fuori-bilancio connesso a variazioni dei prezzi/fattori di mercato, tra i quali tassi di interesse, tassi di cambio e corsi azionari.
Rischio di tasso
Rischio economico finanziario cui è esposta una istituzione creditizia in relazione ad una variazione dei tassi d'interesse, misurabile in termini di variazioni potenziali dei margini d'interesse futuri o del valore attuale del patrimonio netto (inteso come differenza tra il valore attuale delle attività fruttifere e passività onerose).
Rischio operativo
I rischi operativi vengono classificati in due categorie: "business risk" e "event risk".
Il business risk rappresenta il rischio di incorrere in perdite a seguito di mutamenti nel contesto macro o microeconomico tali da pregiudicare la capacità di generare reddito, tipicamente attraverso riduzioni dei volumi di operatività o compressione dei margini.
L' event risk è invece il rischio di incorrere in perdite a seguito di quattro tipi di eventi: frodi, inadempimento delle obbligazioni contrattuali, carenze nei controlli interni o nei sistemi informativi, calamità naturali.
Riserve tecniche
Accantonamenti effettuati dalle compagnie di assicurazione a fronte dei debiti e degli impegni verso gli assicurati.
Risk management
Struttura organizzativa in cui vengono predisposte le metodologie, i criteri di misurazione e di gestione nonché gli strumenti di controllo in materia di rischi creditizi, finanziari e operativi, al fine di garantire il governo dell'esposizione a tali rischi.
Road show
Serie di incontri nelle principali piazze finanziarie, durante i quali il top management presenta la società a potenziali investitori istituzionali e analisti finanziari.
Scoring
Sistema di analisi della clientela aziendale che si concretizza in un indicatore ottenuto sia dall'esame dei dati di bilancio sia dalla valutazione delle previsioni di andamento settoriale, analizzati sulla base di metodologie di carattere statistico.
Security Agreement
Documento rilasciato dal debitore al creditore, che attribuisce allo stesso un diritto di prelazione su determinati beni. Tale diritto cesserà di esistere quando il debitore estinguerà le obbligazioni monetarie che ha nei confronti del creditore, come stabilito nel contratto di finanziamento.
Sell-side analyst
Analista alle dipendenze di intermediari polifunzionali
Senior Underwriter
Sottoscrittore principale che tiene il rapporto direttamente con l'emittente. Normalmente si fa carico dell'intera emissione, provvedendo alla redistribuzione presso sottoscrittori secondari.
Servicing
Nell'ambito di un'operazione di cartolarizzazione è l'attività di riscossione dei crediti ceduti e di gestione delle procedure di recupero. La società incaricata di tale attività è denominata "Servicer".
Sigle di società o associazioni
ABI: Associazione Bancaria Italiana
BCE: Banca Centrale Europea
CONSOB: Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
UBM: UniCredit Banca Mobiliare
UGC: UniCredit Gestione Crediti (ex Mediovenezie)
UPA: UniCredit Produzioni Accentrate
USI: UniCredit Servizi informativi
Sole agent
Gestore dei flussi finanziari (erogazione dei finanziamenti, pagamento interessi...) dell'operazione.
Sottostante
Bene di investimento che è alla base di un contratto derivato. Può essere costituito da materie prime (es. oro, zucchero, caffè,ecc.) o da attività finanziarie (es. tassi di interesse, titoli e indici azionari).
Spread
Con questo termine di norma si indicano la differenza tra due tassi di interesse, lo scarto tra le quotazioni denaro e lettera nelle contrattazioni in titoli o la maggiorazione che l'emittente di valori mobiliari riconosce in aggiunta ad un tasso di riferimento.
Stakeholder
Portatore di interesse. È il soggetto, privato o pubblico, singolo od organizzato, che intrattiene relazioni, dirette o indirette, formali o informali, con l'impresa (es. azionista, creditore, dipendente, cliente, manager, comunità locale, governo).
Star (Segmento titoli ad alti requisiti)
Comparto del mercato di borsa dedicato alle società di media capitalizzazione dotate di determinati requisiti in termini di diffusione tra il pubblico, governance, meccanismi informativi agli investitori.
Stock options
Contratti di opzione di acquisto delle azioni della società, emesse con aumenti di capitale dedicati, che concedono il diritto di acquistare entro un tempo prestabilito e ad un prezzo prefissato le azioni stesse. Vengono utilizzati quale forma di remunerazione integrativa, incentivante e fidelizzante per singoli dipendenti, per particolari categorie o per la totalità dei dipendenti.
Strike price
È il prezzo di vendita o acquisto di titoli sottostanti a un contratto option al momento della scadenza e viene stabilito quando viene stipulato il contratto.
Structuring and arranging
Coordinamento e strutturazione di un'operazione finanziaria complessa.
Swaps (interest rate e currency swaps)
Operazioni consistenti nello scambio di flussi finanziari tra operatori secondo determinate modalità contrattuali. Nel caso di uno swap sui tassi d'interesse, le controparti si scambiano flussi di pagamento di interessi calcolati su un capitale nozionale di riferimento in base a criteri differenziati (ad es. una controparte corrisponde un flusso a tasso fisso, l'altra a tasso variabile). Un caso particolare è rappresentato dai basis swaps per i quali entrambi i tassi a cui sono legati i pagamenti sono variabili ma basati su indici diversi. Nel caso di uno swap sulle valute, le controparti si scambiano specifici ammontari di due diverse valute, restituendoli nel tempo secondo modalità predefinite che riguardano sia il capitale sia gli interessi.
Syndacated lending
Prestiti organizzati e garantiti da un consorzio di banche ed altre istituzioni finanziarie.
Taeg indicatore sintetico e convenzionale del costo del credito.
Esso è il tasso che rende uguale, su base annua, la somma del valore attuale di tutti gli importi che compongono il finanziamento erogato dal creditore alla somma del valore attuale di tutte le rate di rimborso (si veda il decreto del Ministro del Tesoro dell?8.7.1992 in materia di credito al consumo).
Take-over
Acquisizione del controllo di una società.
Target price
Prezzo che, secondo un analista, un titolo raggiungerà in determinato lasso di tempo.
Tier 1
Patrimonio di base (vedi ? si rimanda alla voce Patrimonio ?).
Tier 2
Patrimonio supplementare (vedi ? si rimanda alla voce Patrimonio ?).
Total return swap
Contratto che prevede l'impegno di una parte, di solito proprietaria del titolo o credito di riferimento, a pagare periodicamente ad un investitore (venditore di protezione) i flussi generati, per capitale ed interessi, dall'attività stessa. Per contro, l'investitore si obbliga a corrispondere un tasso variabile nonché l'eventuale deprezzamento dell'attività rispetto alla data di stipula del contratto.
Trading book
Solitamente riferito a titoli o comunque a strumenti finanziari in genere, identifica la parte di tale portafoglio destinato all'attività di negoziazione.
Unit-linked
Polizze vita con prestazioni collegate al valore di fondi d'investimento.
Upgrade
Revisione verso il rialzo del rating.
Upper tier II
Strumenti ibridi di patrimonializzazione (ad esempio i prestiti perpetui) che rappresentano la parte di qualità più elevata nell'ambito del patrimonio supplementare o Tier2.
Utile per azione (earnings per share)
Utile netto diviso per il numero di azioni in circolazione. Consente di calcolare l'utile spettante a ciascuna azione ordinaria.
VAR
Criterio di misurazione dei rischi di mercato che segue un approccio di tipo probabilistico, quantificando il rischio in base alla massima perdita che con una certa probabilità ci si attende possa essere generata, sulla base delle variazioni storiche di prezzo, da una singola posizione o dall'intero portafoglio titoli con riferimento ad uno specifico orizzonte temporale.
Valore intrinseco (embedded value)
Il valore intrinseco è una metodo per determinare il valore e la performance di un business assicurativo. E' una stima del valore economico di una compagnia a portafoglio chiuso, prescindendo cioè da qualsiasi valore attribuibile alla produzione futura. E' dato dalla somma del patrimonio netto rettificato e del valore del portafoglio polizze in essere alla data di valutazione.
Volatilità
Misura delle fluttuazioni del prezzo di un titolo in un certo lasso di tempo. E' data dalla deviazione standard annualizzata nella variazione giornaliera di prezzo. E' una misura del rischio associato all'investimento.
Warrant
Strumento derivato che attribuisce al possessore il diritto ad acquistare (call warrant) o vendere (put warrant) una certa attività finanziaria o reale, entro un periodo di tempo prefissato, a condizioni prestabilite. A differenza dell'opzione ha natura di titolo negoziabile quotato ufficialmente presso le borse valori.
Yield
Tasso di rendimento annuale, espresso in percentuale, corrisposto a fronte di un investimento, in forma di dividendi per le azioni e i fondi, o come cedola, per le obbligazioni.