106 anni di storia e nuovo look per la filiale di Correggio

106 anni di storia e nuovo look per la filiale di Correggio

All'inaugurazione presente anche l'Anfass Onlus Correggio con cui il Banco promuove il progetto "Lavoriamoci"

Correggio, 20 maggio 2016

Taglio del nastro lunedì 23 maggio alla filiale del Banco S.Geminiano e S.Prospero di Correggio, Reggio Emilia, dove si festeggiano i nuovi locali di Piazza Garibaldi 2/A: iniziati a novembre, i lavori di messa a punto della sede si sono conclusi all’inizio di aprile mantenendo l’operatività nello stesso stabile.

La filiale che conta 14 risorse è una presenza storica sul territorio: ha aperto nel 1910 ed è uno sportello “capofila” che comprende le dipendenze più piccole di Novellara, Campagnola e San Martino in Rio.

«Questo storico sportello nasce come Banco San Prospero, cinque anni prima della Grande Guerra, ventidue anni prima della fusione con il Banco S.Geminiano che avvenne nel maggio del 1932 – spiega il direttore Errico Farina, arrivato alla guida della filiale lo scorso gennaio e nel gruppo da oltre 10 anni – Quel periodo segna per il Banco una stagione di interessante sviluppo che l’avrebbe portato negli anni successivi a formare il suo ruolo da protagonista accanto alle imprese, di vocazione soprattutto agricola, a alle famiglie del territorio impegnate a rialzarsi e a svilupparsi dopo le due guerre».
«Oggi non abbiamo smarrito questa vocazione: l’attività della banca è infatti rivolta alle famiglie e alle piccole medie imprese che caratterizzano il tessuto socio-economico di questo territorio.
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A fare gli onori di casa, insieme ad Errico Farina, ci sarà il direttore territoriale BSGSP Stefano Bolis e il responsabile di area Paolo Riccò che accoglieranno tra gli ospiti la sindaca Ilenia Malavasi.

Ospite speciale l’Anfass Onlus Correggio, associazione che si occupa della tutela e promozione dei diritti delle persone disabili e delle loro famiglie, rappresentata dalla presidente Claudia Guidetti: l’inaugurazione sarà infatti l’occasione per ufficializzare l’erogazione liberale del Banco in favore del progetto “Lavoriamoci” che mira a trovare risposte adeguate in ambito professionale per i ragazzi che hanno terminato la scuola.

«Un gesto concreto per la comunità locale – ha commentato Farina – perché l’inaugurazione di oggi non sia solo un’occasione di festa, ma anche di sensibilizzazione alle necessità di un territorio di cui il Bsgsp fa e si sente storicamente parte».

Il Banco BPM sta puntando da tempo su una maggiore qualificazione della rete distributiva, attuata anche attraverso investimenti sugli spazi dedicati alla clientela che garantiscano maggior riservatezza e accoglienza.